Uno dei problemi già sollevati dal nostro MOVIMENTO è la questione MORALE, infatti, il problemacivetta non è la crisi economica finanziaria ma, per l’appunto, morale. Ed è in questo tema che si innesta la infelice frase del Presidente Emerito della Repubblica, che pone come offensivo nei suoi confronti “l’esercizio di un diritto” riconosciuto dalla Costituzione. La “strana” presa di posizione del Presidente Emerito, che noi rispettiamo; per il noto diritto di reciprocità, pretendiamo che anche il Presidente Rispetti, la Costituzione ed il Popolo Italiano.

Qualcuno forse, ha dimenticato cosa sancisce ed in modo  inequivocabile, l’art. 1 della Costituzione ITALIANA  che si trascrivere integralmente “l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. la Sovranità appartiene al POPOLO, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Per cui se esercitare un proprio diritto significa offendere qualcuno, quel qualcuno dovrebbe essere chi per quei diritti ha dato la vita e non altro.