Il Movimento per i Popoli, a seguito dei violenti attacchi che  la politica ha rivolto alla decisione del Tar Lazio con la quale ha bocciato la nomina di alcuni alti dirigenti, selezionati in violazione della legge da parte del Ministero dei Beni Culturali, ed in particolare da parte del Partito Democratico, notizie appreso da diversi giornali, esprime vicinanza e solidarietà ai giudici amministrativi e manifesta rammarico che detti attacchi siano stati effettuati dal Segretario del Partito, che professa legalità e che ha sempre mostrato e sostenuto la magistratura.

I giudici sono soggetti solo ed esclusivamente alla legge e non ad altre logiche. Le  violenze verbali e/o agli attacchi sulla stampa, fanno emergere, da parte di chi le fa,  uno scarso attaccamento alle Istituzione ed allo Stato  e, se qualcuno si ritiene essere sopra la legge, si pone fuori dall’ordinamento giuridico, con tutto ciò che ne consegue.

Per cui, la presa di posizione, se cosi come riportata, fosse reale,  è di per sé gravissima poiché, con questo atteggiamento, il PD si colloca ai margini di un sistema che perde di vista il concetto di legalità, giurisdizione ed ordinamento.

Ci si augura che l’interpretazione resa nota da molti giornali sia errata e che non sia il vero pensiero del segretario del partito democratico.

Con convinzione il MPP intende difendere  le istituzioni dello Stato e lo stesso Stato italiano ed i suoi Uomini che lo rappresentano e  che ogni giorno sacrificano la loro vita per garantire la certezza del diritto.mpp banner

Il Movimento per i Popoli nel ringraziare tutte le Istituzioni  per ciò che fanno per garantire legalità e certezza del diritto  e delle regole,  ha concluso il Segretario Generale così come abbiamo fatto, continueremo a fare» e cioè salvaguardare e custodire tutto ciò che rappresenti il simbolo del nostro stato.