Parte della nostra azione politica è tesa alla decostruzione degli stereotipi di un retaggio culturale che considera la donna come essere diverso ed inferiore rispetto al 8765a598f933d7e2c414932e5a0a9c4f66fa54a0a8b290d6ed58ebeasesso di genere maschile.
La cultura predominante e la famiglia, infatti, spesso esercitano un’influenza sui comportamenti e sulle attitudini delle femmine e ne attribuiscono a priori dei ruoli che le ragazze tenderanno a riconoscere come “femminili”. Lavori domestici e percorsi di studi tendenzialmente umanistici, per esempio, sono considerati ad oggi prerogativa del mondo femminile e diventano a loro volta anch’essi “etichette di genere” che rinchiudono la libertà di aspirazione in categorie stereotipate.
In questo modo, le donne subiranno doppiamente il peso del lavoro domestico e quello del lavoro fuori casa, mentre agli uomini saranno assegnati altri tipi di lavoro, per lo più manuali o di ambito scientifico, economico, ecc. Anche il lavoro in istituzioni politiche è da sempre ritenuto “competenza” del genere maschile, basti pensare che l’Italia costituisce uno dei paesi europei in cui la presenza femminile all’interno del Parlamento è fra le più basse.
Questa generalizzata modalità di pensiero costituisce quindi una vera e propria condizione di svantaggio per la donna rispetto agli uomini, tale da determinare una minore opportunità di crescita personale se non addirittura un rischio di esclusione sociale. Cosa ancor più grave risulterebbe la conseguente tacita accettazione passiva di una condizione di subalternità.
Batterci per contrastare il persistente squilibrio in ambito sociale e lavorativo tra uomini e donne, contro le difficoltà che il genere femminile è costretto a dover affrontare e a urlare a gran voce per rivendicare i propri diritti in merito a stipendi ridotti, alla bassa presenza di donne all’interno di istituzioni imponenti, e alle identità etico-sociali modellate sul genere sessuale, rappresenta uno dei nostri obbiettivi politici. Riequilibrare responsabilità familiari e professionali e una loro migliore ripartizione fra i sessi costituisce un elemento importante e basilare a sostegno del nucleo familiare e a sostegno delle libertà di realizzazione personale a cui ogni individuo ha il diritto di aspirare.
Sosteniamo pertanto l’emancipazione femminile, mirando ad azioni concrete che siano finalizzate al raggiungimento delle pari opportunità.

 

Floriana Andolina